Cosa visitare

Agro Nocerino-Sarnese (Nocera Inferiore, Nocera Superiore, Pagani, Sant’Egidio del Monte Albino)

La loro storia comune ha origini dall’antica NUVKRINUM (2000 – 1800 a.C.), poi divenuta Nuceria Alphaterna.
Essa fu a capo della confederazione sannitica contro Roma. Sconfitta dai romani divenne fedele a Roma.
Annibale la rase a suolo (guerre puniche), ma i romani la ricostruirono più bella di prima.
Fino al 79° d.C. Pompei ch’era sul mare, era il suo porto. Dopo l’eruzione e la distruzione di Pompei i porti furono: Castellammare di Stabia e Sorrento.
Con il Cristianesimo ebbe, tra i suoi martiri, San Felice e Costanza. San Prisco fu il suo primo Vescovo.

Fu feudo dall’ XI al XVI secolo quando divenne ducato.
Nel castello del Parco furono ospiti, tra le tante persone illustri, Dante Alighieri, Francesco Boccaccio, Ludovico D’Angiò.
Nel XIV secolo prese il nome di NOCERA DEI PAGANI.
Nel 1806 Giuseppe Bonaparte divise Nocera dei Pagani nei comuni attuali. Nocera Superiore, Nocera Inferiore, Pagani, Sant’Egidio del Monte Albino e Corbara.
L’intera area è alle falde dei monti lattari a sud degli Appennini e del Vesuvio ed è una delle aree più fertili d’Italia che i romani chiamavano Campania felix.

Cosa visitare:

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Nocera Superiore: Battistero paleocristiano; Teatro ellenistico; Strada medievale; Antico acquedotto; Area archeologica; Palazzi storici.

Nocera Inferiore: Basilica di San Prisco; Convento di Sant’Antonio; Basilica di sant’Anna; Palazzo Fienga ex castello del parco; Museo archeologico.

Pagani: Basilica Pontificia di Sant’Alfonso; Santuario della Madonna delle Galline; Cortipiano; palazzi storici.

Sant’Egidio del Monte Albino:  Abbazia di Santa Maria maddalena; Acquedotto romano; Torre di chiunzi; Fonte Helvius (Dio Sarno); edifici storici.

Le amene e interessanti località o territori distanti solo pochi chilometri sono: Pompei, Ercolano, Sorrento, la costiera amalfitana, Napoli, Salerno, Cava dei Tirreni, Vietri sul mare, Caserta e la sua Reggia Borbonica.

Rossano Calabro

Rossano si affaccia sullo stupendo mar Ionio con alle spalle le alte montagne Silane che rendono l’aria fresca e salubre.
Il suo nome deriva dal greco Altura, o dal nome della famiglia romana a cui fu affidato il governo, i Roscianum.
Fondata ne XI secolo a. C., divenne dominio Magno-Greco, poi avamposto romano nella piana di Sibari.
Nel II secolo a.C. l’Imperatore Adriano costruì il porto.
Nel periodo Bizantino (540–1059 d.C.) ebbe un periodo di splendore.
Data la sua posizione su un’altura di roccia dura, con alti costoni a precipizio, non fu mai espugnata dai visigoti, longobardi, saraceni. Essa dal 1059 al 1860 fu: Normanna, Sveva, Austriaca, Borbona.

Con Giuseppe Bonaparte ebbe una crescita politica, sociale e culturale, ma fu devastata dal terremoto del 1836.
Ha vissuta tutte le vicende politiche e culturali del XIX e XX secolo: Unità d’Italia, la prima e la seconda guerra mondiale, la Resistenza, l’Emigrazione, lo Sviluppo e la  Modernizzazione.

Cosa visitare

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Museo Diocesano; Le Chiese:  di San Nilo, San Marco, San Bernardino, Panaghia, San Francesco di Paola, Santa Chiara; Museo della liquirizia; Abbazia del Patire; torre Sant’Angelo. L’acqua park Odissea 2000.